Billund: il primo impatto con un altro mondo

Ci godiamo qualche giorno di vacanza in terra danese.
Atterriamo a Billund a 300 km da Copenaghen. La città è deserta ma pulita, ordinata e moderna.
Una città costruita attorno al parco di Legoland, il più antico di tutti quelli costruiti dalla famosa azienda. Un luogo sicuramente magico che non può che far tornare alla mente i tanti pomeriggi di bimbo passati con le mani piene di mattoncini.

Malinconia che non può certo farci dimenticare la bufera che la stessa azienda sta affrontando dopo l’attacco frontale di Greenpeace che chiede alla Lego di rompere qualunque legame economico con la Shell, colpevole di trivellare l’artico in cerca di petrolio.
La città, seppur nel suo piccolo, ci si presenta come una città davvero “danese”. Ogni strada è affiancata da comode e grandi piste ciclabili, ovunque vi sono rastrelliere e le bici sono così tante che nessuno ha bisogno di legarle. Tutti le lasciano appoggiate sicuri di ritrovarle al loro ritorno: quasi surreale per noi italiani.
Sicuramente un luogo adatta a famiglie e bambini, pieno di verde e con automobilisti attenti a pedoni e ciclisti.
Presto partiremo per Copenaghen, città sicuramente più viva e ritenuta la miglior città per ciclisti del mondo.IMG_0344.JPG

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The Ecoowl

Redazione - The Ecoowl

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