Cinema, efficienza energetica e sostenibilità per il sistema delle sale cinematografiche italiane

Le sale cinematografiche italiane possono diventare esempio di sostenibilità ed efficienza energetica? A lavorare alla riuscita di questa scommessa è il Green Drop Award, il premio che sarà assegnato anche quest’anno al film in gara alla Mostra del Cinema di Venezia che meglio tratta le tematiche ambientali.

“Quello tenutosi a Venezia 76 è stato un incontro di svolta per l’industria cinematografica e per l’ambiente. È nato di fatto un tavolo condiviso dei maggiori player del settore: dalle Film Commission, con quella sarda sempre in prima linea sulla sostenibilità, all’ANEC, dal GSE all’ENEA e altri si aggiungeranno prossimamente” ha dichiaratoMarco Gisotti, direttore del Direttore Green Drop Award“I prossimi passi verranno presentati e discussi  a ottobre in occasione della Festa del cinema di Roma e, ancora, a gennaio 2020 alle Giornate del cinema di Sorrento: la crisi climatica non ammette più ritardi”.

Lo scopo è quello di rendere sostenibile ed energeticamente più efficiente il mondo delle sale cinematografiche attraverso strumenti di orientamento per l’uso integrato dei diversi strumenti tecnici e finanziari che già esistono o che potrebbero essere attivati. Si tratta di misure che non solo sono utili per combattere o arginare i cambiamenti climatici, ma hanno anche la capacità di migliorare le sale cinematografiche esistenti e produrre concreti risparmi sui costi dei consumi energetici.

Di questo si è parlato durante la mostra del Cinema di Venezia nell’appuntamento organizzato dal Green Drop Award a cui hanno preso parte Simone Gialdini, direttore di ANEC – Associazione nazionale esercenti cinema, Nevina Satta DG della Sardegna Film Commission, Cristina Vajani, responsabile promozione e assistenza alle imprese del GSE – Gestore dei Servizi Energetici, Maura Liberatori di ENEA – Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, Gianluca Cocco direttore del Servizio sostenibilità ambientale e sistemi informativi della Regione Sardegna, Birgit Heidsieck di Green Film Shooting, Elio Pacilio presidente di Green Cross italia e Marco Gisotti direttore del Green Drop Award.

“L’industria audiovisiva ha il privilegio e la responsabilità di lavorare sull’informazione, sulla sensibilizzazione ma anche sulla composizione dell’immaginario dei cittadini”, ha sottolineato Nevina Satta, Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission. “Questo impone la consapevolezza che il tema della crisi climatica deve essere fuori e dentro lo schermo come possibilità di cambiamento e di innovazione, come l’integrazione della scoperta scientifica con le pratiche quotidiane, ovviamente senza dimenticare la missione del cinema di raccontare poeticamente la vita”.

Proprio la Sardegna è una delle prime regioni in Italia per impegno nell’applicazione del GPP, Green Public Procurement, gli acquisti verdi. La regione sarda inoltre ha oggi anche l’incarico del coordinamento del Tavolo interregionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. A febbraio di quest’anno l’ente sardo ha pubblicato la propria “Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici” che individua le azioni da compiere per evitare gli effetti negativi che i cambiamenti climatici genereranno nei prossimi anni.

Il ruolo delle istituzioni pubbliche è fondamentale, in particolar modo di quelle – come ENEA e GSE – che ogni giorno lavorano nelle direzioni indicate dall’appuntamento “Sustainable screen”.

“Gli appuntamenti del Green Drop Award alla Mostra del Cinema di Venezia consentano di parlare di due aspetti fondamentali legati al binomio ‘cinema, multimediale ed energia, efficienza energetica”, spiega Maura Liberatori responsabile degli strumenti di comunicazione del dipartimento di Efficienza Energetica dell’ENEA.  Anche per questo “tra i progetti dell’autunno dell’Enea all’interno della terza annualità dell’Italia in Classe A vi saranno i lanci di due importanti contenuti multimediali: una web serie su temi dell’efficienza energetica e lo spot “Donne di Classe A” per raccontare l’efficienza energetica e l’energia attraverso lo stile di vita, l’esperienza, il linguaggio, l’idea e il consumo personale e familiare di energia, di quattro donne”.

Per cambiare davvero, il ruolo chiave sarà comunque quello degli esercenti dei Cinema. A rappresentarli nel corso dell’evento è stato Simone Gialdini: Direttore generale ANEC, Associazione Nazionale Esercenti Cinema: “il tema dell’efficientamento energetico e delle iniziative che supportano l’operazione e l’indirizzo di una società sostenibile più green sono fra i punti chiave delle nostre politiche associative ed iniziative che ANEC persegue”.