San Valentino: regalare l’adozione delle tartarughe marine con #TartaLove

Stanchi di fiori e cioccolatini da regalare a San Valentino? Quest’anno la giornata più romantica dell’anno si tinge di blu, come il mare: per gli amanti dell’ambiente non ci sarà niente di più bello che ricevere l’adozione di Romeo e Giulietta o di una delle numerose tartarughe marine che sono state curate nei centri di Legambiente grazie al progetto #TartaLove.

Basta infatti una piccola donazione per contribuire alla salvaguardia delle tartarughe marine: sul sito di Tartalove è possibile scegliere tra il kit digitale con foto e certificato di adozione di una tartaruga o il bellissimo pacco regalo speciale, che contiene oggetti e gioielli creati con materiali di recupero dalle artigiane Alessandra Mancini, Michela Monaco, Elisabetta Isman e marina Santaniello. O ancora, si possono acquistare  t-shirt e felpe con grafica Tartalove nello store su Worth Wearing.

Perché adottare una tartaruga marina?

Le tartarughe marine non hanno vita facile: inquinamento, rifiuti, plastiche, traffico nautico e catture accidentali durante le attività di pesca minacciano costantemente questi longevi e affascinanti abitanti del mare che nuotano nel Mediterraneo alla ricerca di spiagge adatte alla nidificazione. Per questo Tartalove, attraverso l’adozione simbolica degli esemplari curati nei centri gestiti da Legambiente, sostiene i costi delle cure e le prestazioni dei veterinari, le spese vive dei centri, l’acquisto dei macchinari necessari e la formazione dei volontari che sorvegliano i nidi sulle spiagge. L’adozione di una tartaruga marina è un modo per augurare alla persona amata un futuro radioso come quello che desideriamo per le tartarughe che tornano in mare aperto.

Il contributo minimo richiesto per l’adozione simbolica è di 20 euro, per ricevere subito tramite e-mail un certificato di adozione personalizzato, una foto con la storia della tartaruga adottata e una lettera del Presidente di Legambiente Stefano Ciafani. Si tratta di una donazione una tantum, senza richiesta di rinnovo della donazione.

Chi sono Romeo e Giulietta, le tartarughe marine

La storia di Romeo e Giulietta – per fortuna – ha un epilogo ben diverso dalla tragedia shakesperiana! Le due tartarughe marine sono state catturate accidentalmente durante una battuta di pesca a strascico nel nord del Gargano, lo scorso novembre. Insieme nel mare e nella rete che le ha catturate, insieme nelle vasche del Centro di recupero di Manfredonia dove sono state curate, insieme di nuovo nelle acque antistanti il Parco Nazionale del Gargano quando sono state rimesse in libertà, poco prima di Natale.

Giulietta, esemplare femmina di circa 25 anni, aveva una ferita sulla zampa posteriore destra e lo stomaco intasato, come il suo compagno Romeo (un maschio leggermente più giovane), da numerosi frammenti di shopper di plastica. Durante le tre settimane di ricovero entrambe le tartarughe hanno potuto espellere i rifiuti ingeriti e tornare in completa salute, tanto da poter ritornare felicemente in mare.

Giulietta e Romeo hanno avuto fortuna. I pescatori che le avevano accidentalmente catturate le hanno consegnate al Centro di recupero delle tartarughe marine di Manfredonia, dove gli esperti e i volontari di Legambiente hanno potuto visitarle, curarle adeguatamente e riaccompagnarle in mare. 

Sul sito di TartaLove non ci sono soltanto Romeo e Giulietta: c’è Futura, una delle tartarughine della specie Caretta caretta nate a fine agosto 2018 nel litorale a sud di Gallipoli, regalo perfetto – per San Valentino e non solo – magari per una coppia di amici in attesa di un figlio. O Nonno Libero, un grosso esemplare di Caretta caretta avvistato l’estate scorsa da alcuni velisti a circa quattro miglia dalla costa di Manfredonia: nuotava a fatica e non riusciva ad immergersi.

Insomma, chi scegliete di adottare? Noi per questo San Valentino abbiamo scelto proprio Romeo e Giulietta…ma la nostra famiglia si allargherà molto presto con nuove adozioni marine!