Ferragosto: come renderlo sostenibile

Una delle principali festività italiane e di conseguenza uno dei principali pranzi del belpaese. Spesso festeggiato in compagnia, magari all’aperto o in case di fortuna, predilige un’attrezzatura leggera e non sempre è possibile lavare i piatti o portare grandi pesi con sé.

Come fare allora? I piatti e le bottiglie di plastica sarebbero da evitare più possibile ma per chi non avesse alternative all’usa e getta, esistono comunque degli ottimi compromessi.
Esistono infatti piatti di materiale simile al cartone ma biodegradabili al 100% e quindi compostabili, ricavati da fibre vegetali e che potrebbero ridurre moltissimo l’impatto del vostro pranzo. Questi piatti, genericamente chiamati in Mater-Bi ma che ne rappresenta solo una marca, sono reperibili in molti negozi diversi tra cui Greeninside, vicino la Sapienza oppure MinimoImpatto.com.
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Allo stesso modo, esistono piatti e bicchieri realizzati in fibre vegetali lavorate in modo da essere identiche alla normale plastica. Potete facilmente trovarli alla Coop.

Tutto questo ovviamente qual ora vi fosse impossibile utilizzare delle stoviglie durevoli. È vero, è difficile portare ad un picnic e sulla spiaggia dei piatti di coccio, ma nulla ci vieta di portare degli agili piatti di metallo, posate e borraccia facilmente reperibili da Decathlon o in qualunque altro negozio di articoli sportivi.

Se ognuno porta il proprio, nessuno si affatica… natura compresa.

Buon Ferragosto!

The Ecoowl

Redazione - The Ecoowl

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