Forchette e piatti biodegradabili: lo shopping a Minimo Impatto | Intervista

Minimo Impatto è una delle realtà green più importanti in Italia nella distribuzione dei ecostoviglie biodegradabili e compostabili e uno tra i principali partner di Ecozema. Nata nel 2006 dall’idea di due genitori e cittadini, Giuseppe e Maria Rosaria per trovare per sé e gli altri i migliori prodotti green ai prezzi giusti, di anno in anno si è affermata tra i leader della distribuzione dei prodotti catering bio-compostabili con un occhio sempre attento anche alla comunicazione ambientale. Theecoowl ha intervistato Maria Rosaria Ferrò, responsabile amministrativa per conoscere le novità del 2014 – 2015.

minimo-impatto-pino-e-maria-rosaria
Pino e Maria Rosaria, i fondatori di Minimo Impatto

Maria Rosaria, come nasce Minimo Impatto?

Con mio marito Giuseppe (Avolivolo, direttore di Minimo Impatto ndr) 8 anni fa iniziammo a chiederci dove poter trovare prodotti che rispettassero il Pianeta e i suoi occupanti, dalle materie prime al fine vita. Data la difficoltà nel reperirli – dai piatti monouso ai pannolini ecologici – abbiamo capito che il nostro sforzo, nel trovarli, doveva poter essere utile a tutti. Così è nata Minimo Impatto per far sì che cittadini, ma anche aziende, negozi, proloco e comuni potessero trovare subito i prodotti ecosostenibili di cui avevano bisogno. E negli anni siamo diventati una garanzia, sia per i fornitori che per i clienti.

Avete due portali, MinimoImpatto.com e il nuovo nato  Ecostoviglie.com ma siete presenti da anni anche nella blogosfera e sui social ove potreste essere definiti come stakeholder… come mai questa scelta?

Nel 2008 eravamo già affermati nel B2B ma era sempre crescente la domanda di prodotti da parte dei cittadini. Di qui la scelta di un sito internet. Le domande sui prodotti arrivavano a fiumi. Le persone, da non addette al settore, erano anche disposte a cambiare abitudini negli acquisti ma volevano capirne le differenze e il valore aggiunto. Così abbiamo iniziato a raccogliere le domande e farne le prime news su un blog. Abbiamo poi aperto i profili social sulle principali piattaforme perché più “friendly” e infatti sono sempre di più le persone che ci scrivono tramite questi non soltanto per avere informazioni ma anche per ringraziarci, farci i complimenti o per chiederci prodotti green che non si trovano in giro. Noi siamo sempre pronti ad attivarci! Quando il numero dei followers è iniziato a crescere abbiamo deciso di sfruttare questa popolarità per dare un nostro contributo nel rendere sempre più “virale” la passione ecosostenibile: così dal 2010 è arrivata la consulenza della giornalista ambientale Letizia Palmisano che cura tutta una serie di econews e la rubrica “green people”.

L’investimento nel web è stato ripagato?

Assolutamente sì. La nostra apertura, l’essere sempre presenti e disponibili, magari “amici” via Facebook ci ha fatto conoscere un po’ ovunque tra le300x900QUALITA persone attente all’ecosostenibilità. L’essere trasparenti, attraverso il web ha contribuito a far sì che le persone si fidino di noi e a noi piace essere un punto di riferimento. Spesso, poi, basta poco per entrare in empatia. Quando una giovane futura sposa ti scrive per dirti che piatti, bicchieri e posate biodegradabili e compostabili serviranno per il suo matrimonio nel bosco, viene naturale darle un ulteriore sconto omaggio e chiederle se le va di spedirci una foto del suo giorno più bello. Così come quando ci scrivono che con i “nostri” pannolini ecologici i bambini non hanno mai avuto un rossore. In fondo questi sono i motivi per cui nacque Minimo Impatto!

Nel 2014 Minimo Impatto sul web raddoppia e nasce Ecostoviglie.com. Come mai questa scelta?

I prodotti catering biodegradabili e compostabili rimangono il nostro primo settore. I clienti spaziano da gestori di mense e catering, a comuni, proloco, ristoranti, bar ma anche uffici e privati cittadini. Chi ha iniziato ad introdurre le ecostoviglie man mano ci ha chiesto tutta una serie di prodotti per avere una linea 100% ecosostenibile. Pensate a quanti tipi di bicchieri esistono: per bevande calde o fredde, sciortini o birra  e poi coperchi, cannucce ecc. Ma anche cartoni per i fritti, coppette e cucchiaini da gelato o vassoi per il forno ed il microonde. Era arrivato il momento di raccogliere tutte le migliaia di prodotti (uno per ogni esigenza e tanti ne arriveranno) di ecocatering e dare così risposta a quanti di giorno in giorno vogliano avere un servizio di ristorazione ecosostenibile – per scelta o perché in quel comune vigono criteri di GPP (Acquisti Verdi) – con la fornitura di ogni tipo di prodotto di cui possano aver bisogno.

ecostoviglie_logo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.