La Canapa e i cambiamenti climatici nel libro di Mario Catania

Quanti usi si possono fare della pianta di canapa? Tanti, anzi: tantissimi. A ribadirlo è Mario Catania, giornalista e tra i massimi esperti in Italia sull’argomenti, che per edizioni Diarkos ha da poco pubblicato il libro “Cannabis. Il futuro è verde canapa, un compendio che analizza e approfondisce le tre anime del fenomeno della canapa: la legalizzazione ricreativa, il mondo medico e il futuro come risorsa agroindustriale.

La Canapa e i cambiamenti climatici

Molto interessante è lo spazio dedicato nel saggio alla tematica ambientale:  la canapa infatti può contrastare i cambiamenti climatici quale risorsa pressoché inesauribile, in grado di sostituire i derivati del petrolio e ridurre drasticamente i livelli di CO2, sposandosi perfettamente con i principi dell’economia circolare.

In primis, la canapa crescendo nei campi “sequestra” dall’atmosfera un quantitativo di CO2 che è quattro volte quello degli alberi comuni, e migliora i terreni in cui viene coltivata, arieggiandoli e assorbendo materiali inquinanti. 

La Canapa come “maiale vegetale”

Inoltre la canapa, sottolinea Catania, può essere definita il “maiale vegetale” poiché rappresenta una risorsa a 360 gradi, utilizzabile in ogni sua parte: significa cibo, con i semi e l’olio considerati prodotti nutraceutici; può diventare carta di ottima qualità ottenuta da piante annuali anziché da alberi che impiegano molto tempo per ricrescere; è un ottimo materiale per la bioedilizia, per la sua resistenza e capacità di regolare temperatura e umidità; può dar vita a diversi tipi di bioplastica biodegradabile. Inoltre,  può trasformarsi in un combustibile green ed essere utilizzata per la scocca delle automobili. E ancora, può essere un tessuto ricavato da una coltivazione meno inquinante del cotone, più resistente e con proprietà antibatteriche e antifungine, e un ottimo prodotto cosmetico per la cura del corpo e dei capelli. Gli scarti della canapa infine possono essere utilizzati per realizzare materiali per la costruzione di supercondensatori impiegati nello stoccaggio di energia, materiali con prestazioni addirittura superiori al grafene. 

Il cannabusiness, la legalizzazione e la ricerca scientifica

Con la prefazione di Raphael Mechoulam, scopritore del THC e considerato a livello internazionale il padre della ricerca su cannabis e cannabinoidi, il libro “Cannabis. Il futuro è verde canapa” di Mario Catania esplora anche le tappe del cosiddetto “cannabusiness” e della legalizzazione della cannabis. A partire dal 1600, quando la Cannabis era già parte fondamentale del sistema economico del New England, del sud del Maryland e della Virginia per i suoi infiniti utilizzi: i contadini non solo erano stati obbligati a destinarle parte della propria produzione, ma era anche permesso loro di utilizzarla come metodo di pagamento delle imposte. 

Inoltre, non manca una parte dedicata alla cannabis protagonista della ricerca scientifica odierna per il trattamento di varie patologie, con diversi Stati che la stanno legalizzando, le grandi aziende farmaceutiche che iniziano a interessarsi al fenomeno e molte persone che a livello curativo hanno sperimentato i suoi benefici, come racconto nelle interviste e storie raccontate nel libro.