Rifiuti di Roma, 10 giorni per tornare alla normalità

10 giorni per riportare la situazione della raccolta dei rifiuti di Roma alla normalità. Questa la sfida e l’impegno presi  dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, dall’assessore capitolino all’Ambiente Estella Marino e dal presidente di AMA Daniele Fortini, riunitisi ieri in Campidoglio per una seduta straordinaria per risolvere le criticità emerse in seguito alla chiusura della discarica di Malagrotta e l’obbligo di trattare tutti i rifiuti prima di avviarli al recupero e allo
smaltimento.

rifiuti

Il piano di intervento immediato servirà sia a superare gli attuali limiti al sistema di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti della Capitale sia ad impedire che le emergenze possano riproporsi. Ecco di seguito alcune delle misure strutturali previste:

– attivazione di un tritovagliatore aggiuntivo (che verrà installato entro una settimana e sarà attivo entro fine mese) posizionato all’interno del perimetro dello stabilimento Ama di Rocca Cencia, con una capacità di trattamento di 200 tonnellate/giorno (circa 5.400 cassonetti di più al giorno);

– attivazione di aree provvisorie di selezione e cernita (chiuse e ambientalmente protette) di materiali riciclabili a supporto della filiera della differenziata, direttamente collegate alle esigenze dei Municipi circostanti;

– accordi con i fornitori che effettuano i servizi di trasporto e smaltimento dei rifiuti trattati fuori dal Lazio, per aumentare il numero e la regolarità dei mezzi disponibili ed evitare le difficoltà legate a possibili ritardi e blocchi;

A queste misure strutturali si affiancherà uno sforzo straordinario da parte di Ama.Già previsto, infatti, l’impiego di dirigenti in strada per verificare, anche nelle ore notturne, la piena esecuzione delle misure previste dal piano del Campidoglio. La società di raccolta e gestione dei rifiuti metterà inoltre in campo, già dalla prossima settimana, servizi aggiuntivi, tra i quali:

– attivazione, da subito, di 30 squadre di pronto intervento Ama (ciascuna composta da un mezzo e due operatori), 2 per ogni Municipio, al servizio dei Presidenti di Municipio con l’obiettivo di risolvere nell’arco di 24 ore le eventuali difficoltà segnalate dai cittadini;

– potenziamento delle unità di verifica e ‘mediazione sociale’ che agiranno sul territorio per il monitoraggio del lavoro degli operatori e delle corrette modalità di conferimento da parte degli utenti. A svolgere questo compito saranno a disposizione fino a 100 unità operative rispetto alle 20 attualmente in attività.

Controlleremo e faremo in modo che ciascuna misura venga resa efficace con la massima responsabilità e professionalità da parte di tutti e sarà avviata una valutazione indipendente per capire se ci sono state mancanze all’interno dell’aziende e, nel caso, dove si annidano”, ha commentato Estella Marino. “I piani avviati per il lungo termine – ha aggiunto – non solo saranno rispettati, ma sarà incrementato e rafforzato il piano di comunicazione e informazione riguardo la raccolta differenziata e i benefici che produrrà il suo costante incremento. La sensibilizzazione dovrà affiancarsi al rispetto delle regole e alla prospettiva comune di cura e rispetto della nostra città”. La promessa inoltre, è che in 2 anni, entro il 2015, Roma diventi un modello virtuoso anche grazie alla diffusione in tutto il territorio cittadino del nuovo modello di raccolta differenziata a 5 frazioni (carta, vetro, multimateriale ‘leggero’, organico e indifferenziato).

 

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