Sotto il Viadotto: la riqualificazione di Roma parte dai giovani

Riqualificare” è la parola d’ordine per i giovani architetti del gruppo G124 Renzo Piano, l’Associazione Viadotto dei Presidenti – Greenapsi,  l’Associazione Interazioni Urbane ed il Gruppo di Supporto Locale del Municipio Roma III che ieri mattina hanno inaugurato Sotto il Viadotto,  un progetto che ha come scopo proprio quello di restituire ai cittadini una parte di città lasciata al degrado e all’incuria.

L’intervento di riqualificazione a uso temporaneo prevede la sistemazione del Viadotto Gronchi (Viadotto dei Presidenti – altezza Via Amalia Bettini), nato negli anni’90 come asse di collegamento tra Roma Nord e Roma Sud attraverso l’uso di una ferrovia leggera, salvo poi rimanere incompiuto. Nella mattinata di ieri, dopo una pedalata guidata dall’associazione ReBike Altermobility, l’assessore alla Trasformazione Urbana, Giovanni Caudo, l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Paolo Masini, il Presidente del III Municipio, Paolo Marchionne e i ragazzi che hanno reso possibile il progetto, hanno inaugurato il nuovo spazio urbano che poggia su una pedana in legno (circa 200mq) realizzata recuperando pallets o materiali in legno inutilizzati e trasformandoli in moduli di pavimentazione. L’accesso alla pedana, situata al centro di tale spazio, avviene attraverso un sentiero, largo 2m e lungo 80m, che consente la connessione tra i due passaggi pedonali esistenti e garantisce la comunicazione tra i quartieri posti al lato del viadotto.

L’accessibilità dell’area è garantita dalla presenza di idonee rampe di collegamento per ottenere una netta definizione del percorso e degli spazi verdi. I ragazzi inoltre hanno completato gli accessi verticali al viadotto, scale e rampe, rimasti incompiuti. In più, lo spazio è stato abbellito con la riqualificazione del verde circostante, la rimozione dei rifiuti, il collocamento di alcuni container in disuso e panchine, ottenute dai pallet.

L’intervento si inserisce nel più complesso progetto di pianificazione e trasformazione dell’asse ex carrabile del Viadotto in pista ciclabile e “Green Line di Roma”. “Questo del Viadotto – ha spiegato Paolo Masini – è il primo passo di un lavoro che stiamo facendo sul rammendo delle periferie con l’aiuto degli architetti di Renzo Piano e di tante realtà locali per riqualificare diversi quadranti. Si tratta di un primo, importante, segno tangibile”. Per l’assessore Caudo l’intervento è un esempio di come “restituire pezzi di città abbandonati all’utilizzo collettivo attraverso il coinvolgimento dei cittadini. In tutta Europa questa è una pratica che sta cambiando le città, crea socialità e posti di lavoro. Riappropriarsi di questi spazi, ridare vita allo spazio pubblico è l’obiettivo di questa amministrazione ed è un esempio del perché l’assessorato lo abbiamo chiamato alla Trasformazione Urbana”.

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L’iniziativa “Sotto il Viadotto” è stata promossa dagli Assessorati alla Trasformazione Urbana e allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana e Municipio III nell’ambito del progetto TUTUR, gestito dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica U.O. Qualità Urbana, con la partecipazione del Gruppo Renzo Piano G124, Associazione Viadotto dei Presidenti – Greenapsi,  Associazione Interazioni Urbane ed il Gruppo di Supporto Locale del Municipio Roma III.

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