Smartphone, come risparmiare l’energia della batteria

Ridurre i consumi? Un obbligo per tutti: è questo l’invito della campagna di Radio2 M’illumino di Meno che promuove stili di vita sostenibili. Non una sfida impossibile, si può fare a partire dallo smartphone.

Wiko svela 5 consigli per risparmiare l’energia della batteria del proprio smartphone. Piccoli gesti che rendono gli utenti più consapevoli dei propri consumi, anche a partire da uno strumento indispensabile e quotidiano come lo smartphone.

  1. Attivare l’opzione “risparmio energetico”: un modo semplice per avere batterie più performanti, grazie ad un’ottimizzazione dell’uso delle applicazioni che consumano energia per i loro continui backup e aggiornamenti. Può essere attivata anche in modo automatico, scegliendo una percentuale di partenza. Un accorgimento molto semplice che garantirà una maggior autonomia d’uso, mettendo l’utente al sicuro da spegnimenti improvvisi o evitandogli ricerche improbabili di prese di corrente.
  2. Disattivare Wi-Fi, Bluetooth e servizi di geolocalizzazione: tre funzionalità che, se attivate, lavorano h24, ricercando costantemente connessioni di rete, collegamenti Bluetooth disponibili o la posizione dell’utente, anche quando non ne abbiamo bisogno, favorendo così un calo della batteria piuttosto rapido. Con la semplice disattivazione dal menù del proprio smartphone è possibile limitare consumi non necessari.
  3. Impostare la sospensione dello schermo: se troppo lunga, infatti, può ridurre sensibilmente l’autonomia dello smartphone. Nella maggior parte dei casi, si utilizza il telefono per azioni molto rapide, come rispondere a un messaggio, controllare una notifica o semplicemente l’ora. Se lo “sleep mode” dello schermo non è impostato correttamente, lo smartphone rimarrà accesso consumando inutilmente batteria.
  4. Settare le notifiche sul blocco schermo: è un utile consiglio per evitare di dover continuamente riattivare lo schermo in caso di notifiche in arrivo. Impostare quindi le notifiche sul blocco schermo sarà una pratica virtuosa per salvaguardare l’autonomia del device. 
  5. Widget sì, ma solo se necessari: se da un lato sono comodi e semplificano la vita, dall’altro hanno un impatto negativo sulla durata della batteria. Se non sono imprescindibili, possono essere eliminati per garantire maggior vita al nostro smartphone. 

Matteo Nardi

Direttore Legambiente Lazio. Scrive per ecodallecitta.it e lanuovaecologia.it. Gufo per theecoowl.it